Un perfetto collegamento con l'Europa.
Insieme all'allacciamento alla rete europea ad alta velocità (HGV), al progetto NTFA e al potenziamento dei provvedimenti antirumore, Ferrovia 2000 è uno dei quattro grandi progetti ferroviari in fase di realizzazione.
La Svizzera si trova nel cuore dell'Europa e quindi nel punto di intersezione di importanti assi di traffico. Già oggi, i treni ad alta velocità provenienti dai paesi confinanti servono i nostri centri abitati:
- Ginevra, Losanna, Berna e Zurigo dispongono di collegamenti TGV quotidiani.
- Il treno tedesco ICE transita per Basilea-Berna-Interlaken Ost e Basilea-Zurigo.
- I treni ad assetto variabile circolano sulle linee Zurigo-Stoccarda, Zurigo-Milano, Basilea-Berna-Milano e Ginevra-Briga-Milano.
Questi collegamenti transfrontalieri non rispettano tutti i requisiti dell'alta velocità. Nessuna delle tratte ad alta velocità esistenti o in fase di progettazione attraversa i confini della Svizzera, poiché in Svizzera i treni progettati per raggiungere velocità superiori ai 230 km/h non possono esprimere il proprio potenziale su tratte molto estese.
A causa della fitta rete ferroviaria e della complessa topografia del territorio, lo standard europeo con velocità superiori ai 230 km/h non risulta economicamente vantaggioso in Svizzera e pertanto non se ne prevede l'applicazione nel prossimo futuro. Lo standard di alta velocità per la Svizzera resterà compreso tra i 160 e i 200 km/h.
Tuttavia, con Ferrovia 2000 e i due progetti AlpTransit del Lötschberg e del San Gottardo, la rete interna riceverà un forte impulso di modernizzazione che consentirà alla Svizzera di integrarsi nella rete europea ad alta velocità applicando soluzioni intelligenti.
I collegamenti a nord e ad est.
La tratta dell'Alto Reno Offenburg-Basilea richiede un accordo tra Svizzera e Germania per l'incremento della capacità. La tratta Karlsruhe-Offenburg è già in fase di potenziamento.
Per la tratta Stoccarda-Zurigo sono in esame diverse varianti; sul lungo termine l'obiettivo è quello di ottenere un tempo di percorrenza di due ore e un quarto. Per il collegamento con Monaco con l'elettrificazione della tratta, la costruzione della stazione di transito di Lindau e l'introduzione della tecnologia ad assetto variabile è prevista una sensibile riduzione del tempo di percorrenza.
I collegamenti verso sud.
Sul breve termine è previsto un collegamento da Mendrisio che dovrebbe rendere accessibile il potenziale di traffico del triangolo Lugano/Como/Varese e creare un collegamento con il nuovo aeroporto milanese di Malpensa. Sul lungo termine è in discussione il prolungamento della linea di base del San Gottardo da Lugano a Milano.
I collegamenti verso ovest.
Nella regione francese dell'Haut-Bugey è prevista la ristrutturazione della linea regionale che corre accanto alla tratta TGV Lione-Parigi. Con un investimento relativamente contenuto, si otterrebbe una notevole riduzione dei tempi di percorrenza. Grazie ad una riduzione di 50 km, la distanza da Ginevra a Parigi si coprirebbe in sole tre ore, con un risparmio di 25 minuti.
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